VI Edizione

Giorgio Cardone (1951 – 2016)
Chimico dell’olio, è stato un solido punto di riferimento internazionale per il settore olio da olive, con la fondazione, a Monopoli, in Puglia, del Laboratorio Chemiservice.

Motivazione:
Amato e stimato da tutti, nel mondo oleario è stato un faro.
Scomparso prematuramente, resta di lui il vivo ricordo di un professionista instancabile e impareggiabile. La chimica dell’olio era il suo pane quotidiano, e a lui tutti si rivolgevano in Italia e nel resto del mondo.

Sempre sereno, con il sorriso inespugnabile, ha apportato grandi vantaggi, anche in ragione del suo impegno civile e culturale per far tornare ai massimi vertici l’Italia dell’olio.

(Ha ritirato il Premio Olio Officina alla memoria, Valentina Cardone)

Sossio Giametta
Filosofo, è tra i massimi studiosi di Friedrich Nietzsche, e autore di molti saggi.

Motivazione:
Instancabile oratore, impegnato in conferenze sempre originali e inedite, mai ripetitive, è continuamente animato da curiosità verso tutto ciò che gli accade intorno. Autore illuminato di saggi e anche di narrativa, traduttore impeccabile di classici del pensiero, ha saputo rendere la filosofia pane quotidiano per tutti.

Dotato di una scrittura semplice ed efficace, si dimostra capace di scendere in profondità e offrire nel contempo una visione esaustiva e lucida di quanto non a tutti appare evidente

Francesco Sannicandro
Autorevole esponente del mondo artistico, ideatore e curatore, da anni, della mostra “Olio d’Artista”.

Motivazione:
Artista poliedrico e concreto, e nel medesimo tempo visionario, è capace di operare felici sintesi e mettere insieme mondi tra loro distinti e distanti.

Pugliese di Bitonto, ha saputo onorare la sua terra di olivi e olio, creando un format di successo attraverso l’ideazione della mostra, in progress e itinerante, “Olio d’Artista”.

Claudio Ranzani
Già direttore generale di Assitol, l’Associazione italiana dell’industria olearia, oggi delegato alla Presidenza.

Motivazione:
Sempre impegnato in seconda fila, restando in ombra, ma operando in modo fattivo per fornire contenuti e risolvere problemi, ha permesso a un comparto oleario perennemente frammentato e conflittuale di creare una dimensione unitaria, senza mai es-sere divisivo e operando per il bene comune.

Lanfranco Conte
Docente all'Università di Udine, tra i massimi esperti mondiali di chimica dell’olio.

Motivazione:
L’Italia olearia gli è grata per il servizio reso al Paese, senza aver mai chiesto alcun tornaconto per sé.

Infaticabile lavoratore, studioso at-tento e generoso, persona sensibile e sempre impegnata nel portare avanti con coerenza e dedizione il proprio compito di studioso e ricercatore.