Una “Camminata d’Arte tra gli Olivi”. Per ristorare l’anima

Una “Camminata d’Arte tra gli Olivi”. Per ristorare l’anima
01/07/2013 0

A Cavaion Veronese, in terra gardesana, presso l’uliveto e il frantoio dei Fratelli Turri. L’appuntamento è per domenica 7 luglio alle 17. Una iniziativa di Olio Officina Food Festival e Arte da mangiare mangiare Arte

Una “Camminata d’Arte tra gli Olivi“, ecco la via della salvezza che affranca l’anima e la rende gioiosa, quasi una via felix da percorrere e vivere insieme con le persone più care, con un alto senso comunitario e mettendo a tacere ogni tentazione di solitudine.

A pensare alla camminata tra gli ulivi è stato Luigi Caricato, il direttore di Olio Officina Food Festival. Gli olivi, d’estate, hanno bisogno di vivere una sorta di condivisione. Nel momento in cui le infiorescenze si tramutano in frutti, pronti per accogliere l’olio che prende corpo e forma nel tessuto delle olive, c’è bisogno di celebrare tale compimento della natura con un atto pubblico e condiviso, una sorta di messa laica che unisce e lega. Così, a dare una connotazione letteraria ci pensa Luigi Caricato, con la lettura pubblica di testi lirici incentrati sull’olivo, le olive e l’olio. Un incontro a metà tra meditazione e lettura, tra contemplazione e desiderio di libertà.

A dare il tocco artistico alla camminata vi è Ornella Piluso, in arte topylabrys, che con i suoi artisti aderenti ad “Arte da Mangiare mangiare Arte”, si potranno svelare passo dopo passo, zolla dopo zolla, alcune istallazioni di piccole e medie dimensioni ispirate dal tema dell’olio che unisce, quale elemento di aggregazione e materia sulla quale indagare.

L’appuntamento è dunque per domenica 7 luglio a Cavaion Veronese, tra gli ulivi del Lago di Garda dei Fratelli Turri. Alle 17 avrà luogo l’inaugurazione e chi aderirà all’iniziativa si troverà a contemplare le opere di Marcello Bruognolo, Tegi Canfari, DaDe, Marzia Devoto, Alessandra Finzi e Gianni Ettore, Andrea Marussi, Federica Ghezzi Berner, Orisol, Giosuina Pria, Serena Rossi, Monica Scardecchia, Maria Cristina Tebaldi e topylabrys.

Si tratta di un percorso a piedi, concepito come ricerca di una natura generosa che chiede di essere vissuta intensamente e chiede di essere celebrata, per una ricerca di una pace interiore, facendo leva sulla forte valenza simbolica dell’olivo e dell’olio, quale elemento di aggregazione.

L’ingresso è libero, meglio prenotando la propria presenza a:

Arte da mangiare mangiare Arte: info@artedamangiare.it

Olio Officina Food Festival: posta@olioofficina.com

Luigi Caricato: info@luigicaricato.net

Fratelli Turri: info@turri.com