Premio Olio Officina – Cultura dell’olio 2016

Premio Olio Officina – Cultura dell’olio 2016
06/02/2016 0

Tutto è nato nel gennaio 2012, in coincidenza con la prima edizione di Olio Officina Festival. E così, anno dopo anno, come è ormai tradizione, vengono attribuiti i riconoscimenti assegnati a quanti hanno contribuito a elevare e diffondere la conoscenza degli oli da olive. A riceverli, in questa nuova edizione, l’imprenditrice Laura Turri, l’antropologa e scrittrice Daniela Marcheschi, l’architetto Antonio Monte e l’editore di “Mercaei” e “Olivatessen” Juan A. Peñamil Alba

I premiati e le rispettive motivazioni.

 

Antonio Monte
Architetto

E’ stato l’artefice del recupero delle antiche “officine olearie”, a partire dai frantoi ipogei del Salento, fino a comprendere la raccolta di materiali, l’allestimento e la pianificazione degli spazi museali tematici, attivandosi sia nell’ambito della produzione olearia, sia in altri settori operativi, imponendosi così all’attenzione per la sua capacità nel restituire dignità e valore ai tanti opifici comunemente definiti “archeologia industriale”. Tra i suoi meriti, mantenere sempre vivo l’entusiasmo trovando il modo di coinvolgere soggetti sia pubblici, sia privati.

 

Juan A. Peñamil Alba
Editore

Con le prestigiose riviste Mercacei e Olivatessen, ha creato, con la compianta Maria Dolores Peñafiel Fernández, una attività editoriale specializzata nel settore olio da olive, contribuendo a dare valore e a rafforzare il profilo identitario della Spagna olearia nel mondo, e determinando, di conseguenza, una nuova visione sul fronte della comunicazione. Tra i suoi meriti, uno spirito sempre collaborativo e conciliante, e, non da meno, l’aver dato spazio, senza alcuna preclusione, a tutte le olivicolture del mondo.

 

Daniela Marcheschi
Antropologa e scrittrice

Da sempre attenta nel dare il giusto risalto a ogni elemento che richiami i segni e gli elementi fondanti della cultura materiale, ritenendola una solida base di partenza per dare corpo e vita anche alla stessa cultura alta, letteraria e artistica, da lucchese autentica, legata per tradizione ai valori della campagna, non ha mai trascurato i richiami paradigmatici dell’olivo e dell’olio, mettendo in evidenza come questi non siano solo “frutti” della terra, ma, su un piano più elevato, un simbolo meditato in millenni di storia umana. Tra i suoi meriti, la capacità di raccontare, con lucidità e schiettezza, tutte le vicende umane, individuandole nella vasta produzione letteraria mondiale.

 

Laura Turri
Imprenditrice

A contraddistinguerla, la capacità di tenere unite e far conciliare realtà e persone tra loro distanti e contrapposte, senza per questo venir meno alla sua fermezza e determinazione nel raggiungere gli obiettivi prefissati. Ha sempre dimostrato una coerenza e un raro coraggio nel continuare a cercare il dialogo e il confronto dialettico, anche quando tutto sembra irrimediabile. Tra i suoi meriti, l’aver fondato l’associazione delle Donne dell’Olio e l’aver fatto convergere in un unico consorzio tutte le aziende dell’olio Garda Dop.