Non solo olio e cibo, spazio anche alla cultura

Non solo olio e cibo, spazio anche alla cultura
03/01/2012 0

Nel salotto serale di Olio Officina Food Festival abbiamo l’onore e l’orgoglio di avere tra gli ospiti relatori la scrittrice Bianca Garavelli con un intervento sul poema ecologico di Dante Alighieri

Il ricco e variegato programma del festival non prevede solo uno sguardo a senso unico sull’olio. Tra i vari interventi, nell’ambito del salotto culturale vi è spazio, tra gli altri, per temi di grande spessore. Come quello che sarà trattato dalla scrittrice Bianca Garavelli, dal titolo “Il poema ecologico. Paesaggi e natura in Dante”.

 

In tutta la Commedia, la natura è un flusso sotterraneo che percorre come nostalgia l’Inferno, come stupore struggente il Purgatorio, come ricordo sereno il Paradiso. In molti passi Dante si dimostra osservatore attentissimo dei fenomeni naturali, ma soprattutto della bellezza di valli, spiagge, pinete, riflessi di luce sul mare, voli di stormi contro cieli variegati. In questi passi si celebra lo splendore della creazione e l’amore di Dio per le sue creature In alcuni di questi, trovano posto gli ulivi e il prodotto dei loro frutti, l’olio, nutrimento perfetto e simbolo completo della sacralità dei doni della natura.

 

 

Chi è Bianca Garavelli. Narratrice ed esegeta di Dante (suo il commento alla Divina Commedia per Bompiani), è critico letterario del quotidiano “Avvenire”. Tra i suoi libri, i romanzi Beatrice (Moretti & Vitali 2002), Il passo della dea (Passigli 2005), Amore a Cape Town (Avagliano 2006), e il saggio sulla narrativa contemporanea Nelle pagine dell’anima (Moretti & Vitali 2010).

Studiosa del Medioevo e della letteratura contemporanea, ha tradotto per Medusa alcune opere di una delle prime scrittrici della storia, Christine de Pizan. Si dedica all’interpretazione divulgativa dell’opera di Dante, attraverso conferenze e letture spettacolari.