L’olio alimenta l’eros

L’olio alimenta l’eros
21/08/2014 0

E’un tema sicuramente inconsueto quello che farà da filo conduttore alla quarta edizione di Olio Officina Food Festival 2015. Si svolgerà sempre a Milano dal 22 al 24 gennaio, nelle sale e nel chiostro di Palazzo delle Stelline

L’annuncio del tema è stato fatto  nel corso della presentazione pubblica di Osa, Olio Spazio Aerto a Milano, nel luogo operativo dell’Associazione nazionale delle Donne dell’Olio.

Il tema olio ed eros era già stato in qualche modo affrontato nel corso della seconda edizione di Olio Officina Food Festival, ed esattamente nel gennaio 2013. Così, per dare seguito a quella anticipazione, con il 2015 il tema diventa proprio il vero e proprio filo conduttore del grande happening.

Chi ha piacere può prendere visione di una galleria immagini con alcune divertenti vignette di quella edizione: QUI.

L’olio è un classico veicolatore di sapori. Arrichisce di gusto qualsiasi altra materia prima alimentare. Così, sul piano strettamente gastronomico si rivela un ottimo ingrediente. Fondamentale, annzi. Sì, perché tanti cibi hanno sapori chiusi. Ci vuole l’olio per aprirli e farli manifestare.

Non è un caso che il filosofo Sossio Giametta su “Olio Officina Almanacco” 2013 scrisse: “L’olio fa scattare in piedi i sapore che stava seduto“.

Olio veicolatore di sapori, dunque. E perché non un veicolatore di piavcere? E infatti lo è. Le società antiche lo celebravano anche per questo aspetto non espressamente alientare, ma erotico, comunque implicato in usi esterni al corpo, per un trionfo della bellezza e del piacere.

L’olio da olive, pertanto, veicola anche il piacere, e in una molteplicità di sensi. Se avete dubbi al riguardo non resta che prenotarvi per la quarta edizione di Olio Officina Food Festival.

Vi aspettiamo…