La giornata di sabato 24 gennaio

La giornata di sabato 24 gennaio
15/01/2015 0

Un ricco programma quello della giornata conclusiva della tre giorni di Olio Officina Food Festival. Molto Eros, tanto Olio, e anche un po’ di Olive. E poi, sul palco, i vincitori del concorso Le Forme dell’Olio dedicato al packaging degli oli da olive, ma anche le oliere d’artista, di tutto un po’

SABATO 24 GENNAIO

SALA LEONARDO

IL CIBO NUTRE LA MENTE

Conduce: Luigi Caricato

Ore 9.30 – 10.15

L’olio incontra gli chef, gli chef incontrano l’olio

Carlo Spinelli; Alessandro Negrini, Il Luogo di Aimo e Nadia; Wicky Priyan, Wicky’s Wicuisine; Giuseppe Zen, Mangiari di Strada

Tre espressioni di cucina – classica, fusion, popolare. Cosa accade, nelle cucine, nell’atto di preparare una ricetta quando ci si deve confrontare con i condimenti da utilizzare? Che ruolo ricopre l’olio da olive? Cosa è possibile fare di nuovo con un alimento/condimento che ha sulle spalle oltre sei millenni?

Ore 10.15 – 10.30

Conversazione sull’olio, sul cibo e su tutto ciò che ruota intorno

Paolo Marchi e Luigi Caricato

Tutto parte dal libro XXL, 50 piatti che hanno allargato la mia vita, di Paolo Marchi, il resto è tutto da scoprire. Perché è proprio vero che il cibo nutre la mente.

Ore 10.30 – ore 10.45
Vitae, la guida che manca al mondo dell’olio

Antonello Maietta, presidente Ais

L’esperienza dell’Associazione italiana sommelier.

Ore 10.45 – 12.00

Poetica della Valutazione

Performance d’arte sul problema dell’obesità. Con gli artisti di Arte da mangiare, che peseranno i propri “valori” su una bilancia specifica.

Non c’è dieta alimentare che si rispetti senza olio da olive

Massimo Cocchi, Giorgio Donegani, Giovanni Lercker

La cultura alimentare è un valore dal quale non si può prescindere. C’è tuttavia troppa confusione quando si parla di cibo, e, soprattutto, quando il tema si concentra sulle diete.

Con interventi di Federolio, Assitol, Aipo, Unasco

Ore 12.00 – 12.30

Visioni e retrospettive. Il cibo sotto il vestito e dentro la mente

Marina Malvezzi, direttrice Mangiare bene; Sandra Longinotti, giornalista e food styilist; Tano Simonato, chef

Un dialogo a più voci tra passato e presente, con considerazioni su come sia stato percepito e vissuto l’olio da olive, come pure gli altri condimenti nella cucina degli chef e nella cucina domestica.

LE FORME DELL’OLIO

Ore 12.30 – 13.30

I vincitori del concorso Le Forme dell’Olio 2015

Luigi Caricato con Gianni Pasini

Sta cambiando qualcosa nel packaging dell’olio? I risultati della seconda edizione del concorso indetto da Olio Officina e dedicato all’innovazione e all’abbigliaggio delle confezioni d’olio.

L’OLIO ALIMENTA L’EROS

Ore 13.30 – 14.00

Performance di body art

Stefany Savino, artista; a cura di Arte da Mangiare

Olio e seduzione

Angela Colli, autrice di libri su alimentazione e salute

Fin dall’antichità l’olio da olive è stato utilizzato per la cura del corpo e come elisir di eterna giovinezza. Nell’Odissea Ulisse riceve bellezza e grazia dalla dea Atena che gli versa sulla testa e sulle spalle l’olio d’oliva. Uomini e donne nell’antica Grecia frequentavano i bagni pubblici e, dopo le abluzioni, massaggiavano il corpo con l’olio. Nell’antica Roma le donne per preservare la bellezza e rallentare l’invecchiamento utilizzavano creme purificanti a base di olio mischiato a miele e argilla; in Greca vi aggiungevano yogurt bianco, più nutriente…

Ore 14.00 – 14.30

La cucina indiana e la seduzione

Shekkar Reikki, chef

La seduzione attraverso il cibo nella tradizione indiana. Quanto incide l’alimentazione nella sfera della sessualità? La scelta delle materie prime alimentari e i modi di preparazione delle vivande può cambiare la nostra percezione dei sensi? Il cibo da’ luogo e corpo al desiderio?

Ore 14.30 – 15.00

Olio ed Eros: dalla sensazione al piacere come consapevolezza

Deborah Mazzanti, psicoterapeuta

Siamo una società che appare assolutamente senza costrizioni e limiti, e in essa l’eros dovrebbe essere libero e prosperare. In realtà l’eros è povero, carente o agonizzante. Una via per ricuperare il piacere e la gioia è quella della sensazione e del sentire attraverso i cinque sensi. Anche l’olio, attraverso gusto, olfatto, tatto, vista e udito, ci può aiutare a ritrovare il piacere e la consapevolezza del nostro corpo nella relazione con l’altro.

Ore 15.00 – 15.30

Il gusto alimenta l’eros

Rosalia Cavalieri

Come la saliva ha un ruolo importante nel determinare il sapore di un alimento, parallelamente è il lubrificante naturale che conferisce ai baci dell’amato un gusto unico, contribuendo ai piaceri del tatto orale anche quando la bocca incontra gli organi sessuali. In modo affine, anche l’olio sul piano gastronomico si rivela un ottimo veicolatore di sapori, un condimento che oltre ad amalgamare gli ingredienti di una pietanza ne amplifica e ne prolunga il gusto, stuzzicando il naso con i suoi aromi, e il suo uso contribuisce al piacere persino in altri sensi.

Ore 15.30 – 16.00

La seduzione entra in pagina

Giuseppina Torregrossa, narratrice

“Verso l’olio e lo guardo fisso, la cipolla mi fa lacrimare, gli occhi mi diventano lucidi e mi danno un’aria sensuale e languida…” Scrittrice, autrice di romanzi come Panza e prisenza, Manna e miele, ferro e fuoco, L’assaggiatrice, Il conto delle minne, Giuseppina Torregorossa si è sempre confrontata con temi riguardanti il cibo e la sensualità.

Ore 16.00 – 16.30

Dall’Eros all’olio

Daniela Marcheschi, scrittrice e antropologa

Chi è e che cos’è Eros, l’amore? Dal mondo del mito classico a quello della Bibbia, l’amore sacro e l’amor profano si incontrano di continuo con l’olio e i valori profondi che, al di là dell’ambito del cibo, gli vengono attribuiti. Amore, olio, senso del sacro e della vita, si intrecciano ponendo interrogativi ai quali l’essere umano – quello di ieri, quello di oggi – non può sottrarsi.

COMUNICARE EMOZIONI, COMUNICARE SAPERI

Ore 16.30 – 18.30

Quando il cibo comunica con le parole

Roberto Perrone

L’autore del romanzo La ballata dell’amore salato e La cucina degli amori impossibili, nonché giornalista sportivo e gastronomico, dialoga con Luigi Caricato

Ore 17.00 – 18.00

Oro liquido

Bianca Garavelli, scrittrice

Ognuno aveva portato il suo dono più prezioso al consesso degli Esperti riuniti. Venivano dalle città più popolate della terra. Gli esploratori e i mercanti erano i più numerosi. Ma tutti, senza distinzione di sesso, età e occupazione, avevano risposto all’appello degli Esperti. Oro liquido

Quando l’olivo e l’olio ispirano la moda

Antonella Casilli, Stefania Maggio; con Davide Oltolini, giornalista

Le borse di Antonella Casilli ispirate alla mostra di Van Gogh, “L’uomo e la terra”, oltre che alla pianta di olivo eletta a simbolo della civiltà mediterranea. Una linea di gioielli, Olea Lux, ispirati all’olivo e all’olio e disegnati dalla designer Stefania Maggio: un gioiello, come la pianta dell’olivo, resta immutabile nel tempo.

La Ragia dei Paduli. Può un profumo raccontare l’identità di un territorio?

Abitare i Paduli e LUA

Idee per la costruzione collettiva di un profumo attraverso la partecipazione delle comunità locali. Progetto candidato al bando “Mettici Le Mani” – Regione Puglia. Un profumo che sia la quinta essenza del Parco.

Oliere d’artista

Ornella Piluso e gli artisti di Arte da Mangiare

Attraverso la propria poetica e sensibilità, in linea con la sperimentazione artistica che l’associazione porta avanti da ben vent’anni, le oliere rivivono oltre la logica della funzionalità.

SPETTACOLO

Ore 18.30

Recital musicale

Osti sull’orlo di una crisi di nervi. Parole e canzoni per raccontare il bizzarro mondo del food

Luca Sandri e Marisa Della Pasqua accompagnano gli spettatori in un viaggio nei misteri buffi della cultura enogastronomica italiana, con pensieri, parole, canzoni (da Fred Bongusto a Giorgio Conte da Mina a Gorni Kramer), ironia e sentimento attraverso le parole di Valerio Massimo Visintin tratte dal libro Osti sull’orlo di una crisi di nervi (Terre di mezzo, 2013) riadattate per il teatro.

SALA BRAMANTE

IL CIBO DIETRO LE QUINTE

Oltre 600 esperti sono la diretta espressione del progetto Coltura & Cultura, frutto delle migliori e più qualificate competenze degli atenei, centri di ricerca, protagonisti della filiera agroalimentare e della comunicazione uniti insieme con l’obiettivo comune di far conoscere come nasce ciò che mangiamo.

Ore 9.30 – 11.00

Guarda che video! E sai cosa mangi

Tutti spiegano come si prepari una ricetta, in pochi tuttavia si chiedono come si prepari un ingrediente. Ed è da qui che nascono i video di Coltura & Cultura, una serie di brevi filmati dal format semplice, divertente e, nel medesimo tempo, educativo. Un modo per raccontare al grande pubblico come nasce quello che mangiamo, riprendendo aspetti della produzione legati all’innovazione e ancora poco conosciuti dal consumatore. La presentazione del progetto Coltura & Cultura, attraverso le proiezioni dei video, porterà a una sorta di gara tra chi riesce a esprimere in maniera più incisiva, e in poche righe, la recensione più convincente, segnalando il videoclip “più bello” tra tutti. La selezione della migliore recensione tra quelle presentate al centro raccolta posto davanti alla sala Bramante sarà premiata, dopo essere stata indviduata dal centro culturale Casa dell’Olivo, con l’assegnazione, al vincitore unico e assoluto, di ben 15 volumi della prestigiosa collana editoriale Coltura & Cultura.

IL LEGAME CON LA TERRA

Ore 11.00 – 11.30

C’è spazio e considerazione per l’olivicoltura d’alta quota?

Flavio Lenardon, Giuseppe Stagnitto, Rino Pellegrino. A cura di Tree Dream

L’associazione Tree Dream fa il punto sulle produzioni olearie ottenute a partire da olive coltivate in aree di montagna, ai limiti stessi della fruttificazione, meritevoli di essere considerate una categoria a sé stante.

Ore 11.30 – 12.00
Creature dei Paduli

Progetto G.A.P. – Fondazione con il Sud, LUA, Abitare i Paduli

Di cosa si tratta? Creature dei Paduli è una geografia fantastica del mondo del Parco Paduli, che ne ricostruisce in chiave immaginaria la varietà e la ricchezza naturale. Un viaggio attraverso le nature gemelle del Parco quella “reale” e quella “straordinaria”, facendo dialogare i segni preesistenti con i nuovi attraverso storie, ricerche, racconti, installazioni.

Ore 12.00 – 12.30

Dove c’è Lovolio c’è anche Lovolio Puglia

Cosimo Damiano Guarini, agronomo

Due libri per entrare nel cuore vivo della mediterranea, tanto celebrata quanto poco conosciuta e praticata, soprattutto in un’epoca di disordine alimentare come la nostra, facile agli entusiasmi ma poco incline al rigore. Al centro delle attenzioni c’è il succo di olive, da cui deriva tutta la centralità che gli spetta di diritto nell’ambito di una corretta e salutare dieta.

L’OLIVA, NON L’OLIO

Ore 12.30 – 13.00

L’oliva Ascolana del Piceno si presenta

Leonardo Seghetti, Presidente Consorzio di tutela dell’Oliva ascolana del Piceno Dop

In salamoia o ripiene, la materia prima di provenienza è la cultivar Ascolana tenera.

L’OLIO E’ ECONOMIA

Ore 14.30 – 15.00

Informazioni nutrizionali in etichetta e tappo antirabbocco, nuovi obblighi

Antonella Carbone e Debora Campagna, Centro Studi Diritto Alimentare

Due temi di estrema attualità sui quali è bene vederci chiaro. Cosa occorre sapere, cosa è necessario fare, come ed entro quanto.

Ore 15.00 – 16.00
Che mercato dell’olio sarà? Scenari, competizione, strategie

A cura di Ceq, Consorzio extra vergine di qualità. Con Mauro Meloni

Qual è la situazione competitiva internazionale? Quali sono i player e quali strategie stanno perseguendo? Quale ruolo giocheranno le nuove aree olivicole del pianeta? Analisi e dibattito sui principali cambiamenti dello scenario olivicolo internazionale, con particolare riguardo alle nuove sfide che ci attendono. Quale sarà l’impatto sulla filiera italiana? Qual è il ruolo che possiamo ambire a rappresentare nel futuro scenario e quali scelte dobbiamo fare oggi per il domani olivicolo?

DAL PUNTO DI VISTA DEI BAMBINI

Ore 16.00 – 17.00
Mo’ e la favola dell’olio extra vergine d’oliva

A cura di Monini

Un cartone animato racconta come si fa l’olio. Mo’ e il popolo che abita tra le olive ci mostrano la magia della raccolta delle olive, dalla spremitura fino all’arrivo della bottiglia sulla tavola. L’olio extra è una delle cose più preziose da sempre, Mo’, con la sua favola, ce la spiega con allegria e leggerezza.

NARRAZIONI

17.00 – 17.30

L’uomo senza etichetta

Monica Sommacampagna

L’esordio letterario di una giornalista che si occupa di temi alimentari non poteva che concentrarsi su un personaggio che si scopre un autentico talento naturale nel fiutare gli odori. Divenuto, quasi suo malgrado, raffinato intenditore di vino, si invaghisce perdutamente di una donna fascinosa e proibita.

SALA SOLARI

Ore 10.00 – 11.15

Degustazioni comparate di cinque tipologie di olive. Italia e Grecia a confronto

Leonardo Seghetti, esperto di oli e olive da tavola

Ore 12.00 – 14.00

Le coniugazioni dell’olio in pasticceria. Finger food a tema

A cura di Ceq, Consorzio extra vergine di qualità. Con Giuseppe Capano, chef

Tutto parte dall’olio extra vergine di oliva. Il menu:
• Pasticcini morbidi alle nocciole con olio da olive e cioccolato bianco
• Piccoli cubetti di crostata all’olio da olive, vin santo e marmellata
• Biscottini all’olio da olive e menta con copertura di cioccolato fondente
• Mousse di pere all’olio da olive e briciole dolci biscottate

LA VISIONE OLISTICA
Ore 14.30 – 17.00
Il Rituale del massaggio alle mani con olio di oliva

A cura di Premiati Oleifici Barbera in collaborazione con l’Accademia Sicilia Shiatsu

Emolliente, ammorbidente ed anti-infiammatorio. Tra i lipidi naturali, l’olio extra vergine di oliva è quello con la maggiore affinità per lo strato lipidico della pelle. Utilizzandolo per i massaggi, il movimento delle mani potenzia la capacità di penetrazione dell’olio nella cute che assorbe così le vitamine dalle molteplici proprietà benefiche presenti in esso.

ALQUIMIE

Ore 17.30

Alquimie: cinque bouquet aromatici nell’olio extra vergine di oliva

Realizzazione delle ricette, in forma di finger food, a cura dello chef stellato Marco Bistarelli. Focus sugli aromatizzati di Raoul Ranieri

Olio a tartufo bianco: uovo pochèe al tartufo bianco; olio al tartufo nero: crema di patate e porri con orzo perlato e tartufo nero; olio al limone: gambero in tempura al limone e panco; olio al basilico: crema di pomodoro burrata spuma di mozzarella e basilico; olio al peperoncino: spaghetti freddi all’arrabbiata.

SALA SAN CARLO BORROMEO

L’OLIO NEL BICCHIERE. SAGGI ASSAGGI

Informazioni più dettagliate circa il calendario degli assaggi guidati sono reperibili al desk d’accoglienza posto all’ingresso del Palazzo delle Stelline. Si può accedere solo su prenotazione e fino a esaurimento posti per ciascxuna seduta di assaggio. La programmazione delle degustazioni può subire variazioni.

Ogni seduta di assaggio ha la durata di 45 minuti. Al termine di ciascun assaggio la sala va liberata affinché possa essere allestita per la seduta successiva.

Orari degustazioni: 10.00, 11.00, 12.00; 14.00, 15.00, 16.00, 17.00, 18.00