La cultura dell’olio varca i confini dell’Italia

La cultura dell’olio varca i confini dell’Italia
17/04/2013 0

Da sempre il nostro Paese ha fatto scuola in materia di olio da olive. Non è un caso che la scuola internazionale Olea, di cui Ettore Franca ne è presidente, vanta una lunga esperienza in materia di analisi sensoriale applicata agli oli che si ricavano dalla spremitura delle olive. Anche in Croazia

Olea, acronimo di Organizzazione Laboratorio Esperti Assaggiatori, ha assunto ormai da anni un ruolo di primo piano quale scuola internazionale di assaggio. Così, su richiesta e in collaborazione con la Camera dell’Economia di Spalato in Croazia, nonché con il patrocinio del Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio, come pure d’intesa con la Camera di Commercio e la Provincia di Ancona, i docenti di Olea hanno condotto un corso per il riconoscimento della capacità fisiologica alla valutazione organolettica degli oli da olive.

Non è una occasione saltuaria, visto che sin dal 2007 Olea è operativa in Croazia, dove ripete più volte nel corso dell’anno, e sempre con grande successo di affluenza di persone variamente interessate, i vari corsi professionali di assaggio.

Si tratta solo di una parte di una nutrita serie di iniziative analoghe, sfociate tra l’altro nel concorso internazionale “L’Oro dei due Mari”, al quale, oltre agli olivicoltori italiani, sloveni, greci, montenegrini, bosniaci, e di altre provenienze, nel 2013 è stata quanto mai significativa anche la partecipazione dei produttori olivicoli croati.

In questa edizione del corso di assaggio particolare significato ha assunto il Comune di Fano – città in cui Olea ha la propria sede operativa – che ha voluto essere simbolicamente presente con l’invio di oggetti rappresentativi della città donati alle autorità spalatine, le quali hanno voluto porre il saluto e il ringraziamento per quanto Olea ha svolto in questi anni, formulando l’augurio di risultati proficui per il settore olivicolo croato con la dichiarata intenzione di affacciarsi con pieno diritto ai mercati europei e del turismo.

 

La cerimonia d’inaugurazione, oltre alla presidentessa della Camera dell’Economia spalatina, la dottoressa Jadranka Radovanic, è stata onorata anche dalla presenza del Console italiano a Spalato, la dottoressa Paola Coliandro, che ha voluto significare il sostegno dell’Italia e congratularsi per la iniziativa che testimonia amicizia e collaborazione al di là della immaginata concorrenza fra olivicoltori sulle sponde dell’Adriatico.

Alle signore Coliandro e Radovanic, il presidente di Olea Ettore Franca ha offerto i doni del Comune di Fano, le pubblicazioni dell’associazione, il bicchiere d’assaggio e la bottiglia dell’“olio ambasciatore” confezionato da Olea con il blend degli oli risultati migliori al termine del quarto concorso “ L’Oro d’Italia”, edizione 2013.