I giacimenti gastronomici, nuova frontiera del turismo

I giacimenti gastronomici, nuova frontiera del turismo
12/01/2012 0

A Olio Officina Food Festival ci sarà Anna Trono, la presidente della Casa dell’Olivo. Nella giornata di domenica presenterà una dettagliata analisi di un settore tra i più attenti alle dinamiche antropologiche legate al cibo

Le risorse gastronomiche possono essere considerate espressione del patrimonio culturale di un territorio e risorsa strategica per il turismo. Sono sempre più numerose le offerte conformi alle peculiarità geografiche, alle tradizioni, alla cultura e ai prodotti locali; si moltiplicano le “settimane gastronomiche” dedicate a menù tipici di specifiche aree, che consentono una connessione virtuosa del turista con il luogo visitato in una sorta di empatia con le comunità locali.

Queste nuove dinamiche del mercato turistico si legano a modifiche strutturali del sistema dell’offerta turistica e delle interazioni con la domanda, ma sono anche la conseguenza di cambiamenti intervenuti nei modelli di consumo, nelle abitudini e nelle tendenze alimentari della società attuale, che rivaluta antichi miti, gusti e sapori, e riscopre la genuinità e la qualità dei prodotti.

Hanno ruolo, inoltre, la crescita di nuovi bisogni e la riscoperta dei valori culturali, estetici, salutistici della cucina italiana e della dieta mediterranea. Infine, e non ultime, si collocano le food policies regionali, con progetti di valorizzazione delle filiere di qualità e creazione di itinerari enogastronomici, mettendo in “rete” tutti gli attori locali ed avviando un sistema di organizzazione su matrice distrettuale.

 

Anna Trono, docente di geografia economico-politica presso la Facoltà di Beni Culturali dell’Università del Salento, è presidente del centro culturale Casa dell’Olivo-Oleoteca d’Italia. La Trono è inoltre presidente dell’Associazione “Via Francigena Pugliese”.