Cosa accade in sala Chagall

Cosa accade in sala Chagall
17/01/2016 0

Un ricco programmi di incontri, come al solito, alla quinta edizione di Olio Officina festival. Non solo saggi assaggi, tra cui quelli delle Donne dell’olio. Anche un focus sulle olivicolture estreme, quelle del Nord Italia, con interventi molto interessanti. E poi, come ogni anno, spazio anche all’area olistica, con gli oli e le acque per curarsi, con l’uso della penna luminosa e l’automassaggio

SALA CHAGALL

VENERDÌ 22

SAGGI ASSAGGI

Non mancano, come di consueto a Olio Officina Festival, gli assaggi guidati, secondo un ricco calendario di degustazioni e un intenso non stop. Per iscriversi, è necessario indicare il proprio nome al desk di ingresso, dove è possibile prenotarsi.
La programmazione delle degustazioni può subire variazioni. Ogni seduta di assaggio ha la durata di 45 minuti, salvo indicazione contraria. Al termine di ciascun assaggio la sala va liberata affinché possa essere allestita per la seduta successiva.
Qualora non indicato, il calendario dei singoli oli degustati è disponibile all’ingresso della sala e al desk di accoglienza.

Ore 10.00
L’olio nel bicchiere
Sessione di assaggio dell’olio in purezza

Ore 11.00
L’olio nel bicchiere
Sessione di assaggio dell’olio in purezza

Ore 12.00
L’olio nel bicchiere
Sessione di assaggio dell’olio in purezza

Ore 13.00
L’olio nel bicchiere
Sessione di assaggio dell’olio in purezza

Ore 14.00
Il naso e la testa delle donne per l’olio
Degustazioni a cura dell’associazione Donne dell’Olio

Ore 15.00
L’olio nel bicchiere
Sessione di assaggio dell’olio in purezza

Ore 16.00
L’olio nel bicchiere
Sessione di assaggio dell’olio in purezza

Ore 17.00
L’olio nel bicchiere
Sessione di assaggio dell’olio in purezza

AREA OLISTICA

Ore 18.00
Gli oli e le acque per curarsi. L’uso della penna luminosa e l’automassaggio
Ivana Sagramoni, maestra reiki

È un incontro con gli oli e le acque aromatiche per affrontare, seguendo i sette chakra, i piccoli e grandi disagi in maniera dolce e responsabile.
Seguendo i sette chakra, allineati lungo l’asse che parte dalla base della spina dorsale, raggiungendo la nuca, e i meridiani che attraversano il corpo, si può esercitare un influsso positivo nei confronti, tra l’altro, degli stati influenzali, delle paure, dell’insonnia, dell’ansia così come delle rughe, del sovrappeso e delle smagliature.

SABATO 23

OLIVICOLTURE ESTREME

Conduce: Laura Pantaleo Lucchetti

Ore 9.00
L’olivo e l’olio nella provincia di Varese
Santo Cassani e Enrico Marocchi

Presentazione di un documento inedito quale prova della storicità della produzione olearia in un territorio che sembrava poco incline alla coltivazione dell’olio e che invece riserva sorprese agli stessi abitanti del luogo.

Ore 10.00
L’olivo nel Nord Italia, una tradizione che continua
Andrea Fabbri, Università degli Studi di Parma

Un focus sull’olivo nel Nord Italia. Una tradizione che, nonostante il clima non sempre favorevole, anche a distanza di secoli non viene mai meno. Fabbri, docente e presidente del corso di Laurea in Scienze Gastronomiche e del Master Comet, offre uno spaccato sulle cosiddette olivicolture estreme.

Ore 11.30
L’olivicoltura in Lombardia
Gabriella Amiotti e Guido Lucarno, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

La distribuzione geografica degli olivi dall’antichità a oggi, con un approfondimento riguardante le tecniche colturali e la commercializzazione dei prodotti, ci permette di fotografare una realtà olivicola, quella lombarda, che ha una storia alquanto stratificata e ricca di molte fonti che la rendono regione molto attiva nonostante l’esiguità della produzione su scala nazionale.

Ore 12.00
Il perché della fortuna commerciale dell’olio del Garda
Andrea Bertazzi e Laura Turri, Consorzio dell’olio Dop Garda

È un territorio esteso che comprende tre macroaree: Lombardia, Veneto e Trentino. Da sempre noti per la loro finezza, e particolarmente graditi dai consumatori, gli extra vergini a marchio Dop Garda hanno un riscontro molto positivo sul mercato. Le ragioni di un successo che parte da molto lontano.

Ore 12.30
Dall’olio “puro” del passato, alla valorizzazione dell’olio d’alta quota odierno
Giuseppe Stagnitto e Flavio Lenardon, movimento culturale TreeDream

Dal passato all’avanguardia della futura comunicazione. Nel nuovo modo di comunicare è necessario valorizzare le differenze riconoscendo le specificità delle cultivar e degli ambienti specifici (non necessariamente geografici) del luogo d’origine. Il consumatore deve essere lealmente informato della conseguenza delle sue scelte. Acquistare una bottiglia d’olio può esprimere una scelta di valore “politico”.

SAGGI ASSAGGI

Ore 14.00
Il naso e la testa delle donne per l’olio
Anna Maria Rognoni, Oro di Alghero; Gabriella Stansfield, Laura Turri, associazione Donne dell’Olio

Le donne hanno assunto un ruolo importante nel mondo dell’olio, e sono tante le iniziative organizzate per promuovere momenti di formazione.

Ore 15.00
Il naso dei bimbi per l’olio
A cura delle Donne dell’Olio

Con presentazione del volume Storia di Lina l’oliva che si credeva una ciliegina alla presenza dell’autrice Chiara Patarino.

Ore 16.00
L’olio nel bicchiere
Sessione di assaggio dell’olio in purezza

Ore 17.00
L’olio nel bicchiere
Sessione di assaggio dell’olio in purezza

AREA OLISTICA

Ore 18.00
Gli oli e le acque per curarsi. L’uso della penna luminosa e l’automassaggio
Ivana Sagramoni, maestra reiki

È un incontro con gli oli e le acque aromatiche per affrontare, seguendo i sette chakra, i piccoli e grandi disagi in maniera dolce e responsabile.
Sono proposti due tipi di olio corpo: l’olio corpo primo chakra con olio di lino bio e olio essenziale di rosmarino e l’olio corpo secondo chakra con olio di lino bio e olio essenziale di finocchio selvatico. Accanto agli oli anche due acque: l’acqua aromatica di rosmarino e l’acqua aromatica di neroli.