L’olio non può restare single a vita

immagine L’olio non può restare single a vita
L’olio non può restare single a vita
01/12/2016

A OOF 2017 protagonista l’olio Dop Garda dei Fratelli Turri di Cavaion Veronese e la carne Sorana battuta al coltello dal maestro macellaio Bruno Bassetto

Qualcosa si muove nell’aria. C’è chi ha compreso che l’olio non può restare single a vita. Occorre adoperarsi per farlo coniuguare con altre materie prime alimentari. L’olio d’altra parte nasce per incontrare il cibo. Per questo occorre valorizzare la sua specifica natura di ingrediente che entra in scena da protagonista nella quasi totalità delle preparazioni alimentari.

Noi fratelli Turri ci crediamo, e abbiamo più volte sperimentato con successo l’accostamento olio e carne, proponendo qualcosa che fa parte della nostra cultura veneta: la battuta al coltello di carne Sorana con la benedizione (consentiteci di farci passare questa paria così pregnante)  di un filo d’olio extra vergine di oliva Dop Garda, insieme a un po’ di sale marino. Per farlo, ci siamo affidati al mastro macellaio Bruno Bassetto.

L’abbinamento, forse è scontato evidenziarlo, è stato ben riuscito, visti gli apprezzamenti unanimi.

 

Da una parte un olio delicato quanto amabilmente fruttato e ricco di personalità, dall’altra una carne fresca e tenera come quella di Sorana, carne di manza giovane che non ha mai partorito, e dunque una carne che ha bisogno della necessaria carica aromatica conferita da un olio delicato e insieme sapido come quello gardesano, la cui alta fluidità rende l’insieme più appetibile e gustoso.

Nessuno dimentichi infatti che l’olio conferisce sapore, veicolando anche il sapore degli altri cibi: è uno stimolatore di sapore. L’olio, quello di qualità, dal profilo sensoriale fresco e pulito, è un po’ come un amplificatore nel bel mezzo di un concerto in una grande sala: evidenzia e valorizza la voce di chi canta, rendendola ancor più espressiva e incisiva sul piano della sfera emozionale. Chi ascolta, ne apprezza ogni sfumatura, e così, chi si nutre di un buon cibo, prova anche un piacere fisico ben distinto e netto. Perché allora non scegliere l’olio giusto, con gli ingredienti che attendono solo di essere gustati in tutta la loro bontà?

 

Il risultato dell’abbinamento carne di Sorana e olio extra vergine di oliva Dop Garda? La sensazione dolce dell’olio al primo impatto, la sua morbidezza al palato, la nota vellutata la sua freschezza olfattiva e gustativa, la sua palatabilità, permetterci anche di dire: la sua “leggerezza”, con il gusto vegetale e la percezione lievemente amara e piccante che si percepisce in bocca, hanno reso perfetto l’incontro con una carne tenera, e  che va assolutamente provata.

 

Questa esperienza che abbiamo più volte sperimentato in pubblico, in diverse manifestazioni, abbiamo pensato anche di coltivarla e di estenderla ad altre carni, per provarne gli effetti, e per questo proponiamo gli abbinamenti olio e carne, anche se di fatto l’olio ricavato dalle olive si presta a tutti gli ingredienti, nessuno escluso, ma noi qui iniziamo con l’olio e le carni.